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App economy: la rivoluzione del business

Una panoramica che prende in considerazione tutti i flussi ruotanti attorno ai dispositivi mobili e rimettere in discussione il marketing tradizionale, che deve tener conto della mobilità, soprattutto mentale, delle persone.

Di MILENA SCEBBA
Responsabile Strategie Digitali Gruppo Icat


Che cosa spinge l’uomo a cercare sempre nuovi stimoli, nuovi mezzi per conoscere, per rinnovarsi, senza limiti, soddisfando il bisogno di rimanere costantemente informato sulla sua professione, sulle sue passioni? È la sua natura, il suo DNA a muovere questa necessità, e oggi, nell’era postmoderna, ha trovato gli strumenti per restare connesso al mondo che lo circonda, in ogni momento, ovunque si trovi. Da questo presupposto, capiamo come “l’evoluzione” e “la nascita di nuovi strumenti” sano strettamente legati tra loro, perché il desiderio costante di crescere ci spinge a cercare, inventare, costruire e quindi avanzare in modo naturale, creando attorno a noi l’ambiente e i mezzi utili per farlo. Per questo abbiamo ideato una rete per scambiare informazioni alla velocità della luce, strumenti che possono decodificarle, accoglierle, manipolare e condividerle in ogni luogo, in wireless gli smartphone e i tablet. Da qui il bisogno di organizzare al meglio i dati e strutturarli in modo utile, divertente, coinvolgente: abbiamo creato le app! E le app non viaggiano da sole, fanno parte di un sistema in continuo movimento creato attorno alle persone, che si muove con esse, e che come un vento, crea sensazioni, emozioni, reputazione. Un vento che riesce a sfruttare la mobilità dei device e degli individui, e a creare nuovi mercati sfiorando una rivoluzione dell’economia basata sull’intangibile e, allo stesso tempo, talmente reale da creare nuovi modelli di business: un vento chiamato App Economy.

L’App Economy comprende tutti i flussi che ruotano attorno ai dispositivi mobili, e rimette in discussione il marketing tradizionale, che deve tener conto della mobilità, soprattutto mentale delle persone. Proprio dall’analisi dei comportamenti degli individui, dell’interazione tra le “cose” e, soprattutto, delle condizioni d’uso del device stesso, il marketing mobile diventa una disciplina in continua espansione. Questo comporta la necessità di inserirlo all’interno di un ecosistema che raccolga, a sua volta, tutti i canali disponibili per “comunicare con le persone”, per renderlo parte di una strategia multicanale, dove online e offline si fondono al punto da non distinguerne più i limiti, fino a creare un'unica grande percezione emozionante.

Ma chi ha l’esperienza e i giusti mezzi per creare queste sinergie e coinvolgere le persone? Sono le Agenzie di Comunicazione che, con know how quotidianamente rinnovato, riescono a catturare l’attenzione di chi vuole partecipare, costruire e condividere un mondo che soddisfi, egoisticamente, i propri bisogni. In che modo? Interagendo con il brand, con i suoi contatti, le sue cerchie, followers, friends.

In tutto questo le Aziende svolgono un ruolo fondamentale, perché riescono a gestire mezzi e partner capaci di creare quello che solo trent’anni fa era considerato pura fantascienza. Oggi nel B2B (business to business) l’impegno per ottimizzare le dinamiche aziendali è costante, e le app molto spesso sono la risposta più immediata a questo bisogno. Esse infatti consentono la digitalizzazione del catalogo prodotti, sempre più dettagliati e interattivi; la creazione di tool dinamici che supportano il venditore nella trattativa commerciale; il mantenimento di un flusso di informazioni sempre aggiornato con l’azienda madre; l’e-learning.

Nelle app per il mercato B2C (business to customer), oltre alla funzionalità è l’emozione a prevalere. Le dinamiche di relazione fra brand e target sono mirate alla continua ricerca dell’effetto sorpresa, dell’idea giusta che scateni l’effetto “WOW”.

In entrambi i sistemi è necessario concepire le app all’interno di una “multichannel strategy”, perché esse sono utilizzate in qualsiasi momento della nostra giornata, anche il più breve, il più fuggente, ma che viene reso unico, amplificato, arricchito, valorizzato al meglio.

Il brand non si limita quindi a vendere, ma diventa parte del quotidiano di ogni individuo, a esso legato in modo esclusivo. Stakeholder e Opinion Leader vengono ingaggiati per promuovere la diffusione del brand stesso. L’app deve quindi saper rispondere alle richieste di tutti, ma contemporaneamente raggiungere gli obiettivi aziendali. Le persone che consultano gli App Store hanno delle esigenze ben definite e cercano uno strumento capace di soddisfarle. Nascono così applicazioni per giocare, leggere libri, compilare to do list, imparare ricette, creare presentazioni, prenotare treni, acquistare pacchetti benessere, condividere momenti salienti o stati d’animo con gli amici, conoscere l’impensabile... Ma questo lo sappiamo già! Quale sarà la vera APP evolution? Come il mobile marketing influenzerà i device mobili per creare business sempre più redditizi? Vogliamo arrivare a una nuova dimensione, ricca di contenuto, completa e “interspaziale”, dove la realtà si dilata e il digitale si integra per costruire un'unica percezione.

App e non solo app, il mobile è in evoluzione e viverlo è stupendo!

Fonte
ADV Strategie di comunicazione
Rassegna stampa: Pag.135

LA NOSTRA PROMESSA: IL MERCATO SI INNAMORERà DI TE