L’agenzia ha stanziato sul progetto 150 mila euro per 12 incontri sia su temi trasversali che specifici

Avere clienti dotati di una solida cultura di comunicazione fa bene a tutto il mercato. Per questo l’agenzia Gruppo Icat ha lanciato un’iniziativa finalizzata alla diffusione della cultura nel mondo del marketing e della comunicazione attraverso momenti di incontro, di confronto e di scambio di idee fra gli attori principali del settore. La nuova divisione si chiama Icat ComMeet, dall’unione di ‘comunicazione’ e ‘meeting’, e la dirige Albino Ponchio, che alle spalle ha ruoli manageriali in Luxottica, Tbwa, Carat, Mediaedge Cia ed è relatore in istituti universitari come Università di Venezia, Bocconi, CUOA e docente allo IUSVE. «ComMeet nasce da un progetto interno e si ispira al momento che ogni mese dedichiamo alla condivisione di conoscenze ed esperienze – spiega Claudio Capovilla, fondatore e presidente di Gruppo Icat -. Il progetto è finanziato interamente dall’agenzia, che per il 2016-2017 ha stanziato 150 mila euro, reinvestendo parte degli utili. Oltre agli eventi di formazione e approfondimento – 3 fino a fine anno e altri 9 previsti nel 2017, alcuni su temi ‘manifesto’, trasversali, altri dedicati a settori specifici come B2B, retail e moda – realizzeremo anche ricerche in collaborazione con università italiane e istituti di ricerca. Affinché siano realmente utili e focalizzate sui reali bisogni delle aziende, di volta in volta sceglieremo i temi e le domande attraverso focus group e confrontandoci con i clienti». Gli eventi, gratuiti, coinvolgeranno circa 200-250 persone per poi arrivare fino a 500, coinvolgendo i professionisti del Triveneto ed Emilia Romagna; nel 2017 alcuni incontri potrebbero sbarcare anche in Lombardia e a Milano. Si parte il 28 settembre a Padova, all’Hotel Sheraton dalle 17 alle 20:30, con un incontro sul tema del posizionamento della marca, con ospite Giorgio Presca, amministratore delegato di Geox, e il ‘life e business coach’ Paolo Manocchi con il suo format ‘Gli 8 valori che fanno volare’. I prossimi, sempre a Padova, saranno il 7 novembre dedicato allo storytelling, copywriting e content marketing e il 30 novembre con il primo degli appuntamenti dedicati a uno specifico settore, il B2B, con la prima delle ricerche realizzata insieme all’Università di Milano Bicocca e l’istituto di ricerca CE&Co. Ci si può iscrivere sul sito www.commeet.it. Massimo Arcolin, direttore generale Gruppo Icat, ha aggiunto «Da sempre l’agenzia è attenta a formazione e cultura. Negli ultimi tre anni le ore erogate ai dipendenti sono state oltre 1000 e quest’anno, per via delle nuove assunzioni, sono state 1000 già a giugno. Non solo relative a skills, ma a relazioni, pensiero creativo, sia con attività in agenzia che outdoor. Vediamo l’agenzia come un moltiplicatore di opportunità, capace di innescare un circolo virtuoso che genera contaminazione e crescita».

FATTURATO 2016 A 5 MILIONI E 10 NUOVE ASSUNZIONI. NEW BUSINESS 100% SENZA GARE

L’agenzia prevede di chiudere l’anno con un fatturato di 5 milioni di euro, 3,5 generati dalle sedi di Padova – l’headquarter – e Milano e 1,5 da quella di Modena dove è concentrata la parte digital. Se il trend degli anni precedenti indica la crescita poco oltre il 10%, quest’anno sarà più sensibile. r sostenerla sono state assunte 10 persone che hanno portato a 60 l’organico, nell’area accounting, strategia, ufficio stampa, social media e amministrazione. Tra i 27 nuovi clienti acquisiti, il più recente a luglio è stato Groupon sul fronte digitale. E, ci tiene a precisare il management, l’attività di new business è condotta al 100% senza ricorrere a gare. Tra i clienti ci sono Mokarabia, Police, Università degli Studi di Padova, Fini, Forno d’Asolo, DiFrutta, Baxi, Fisher Italia, Grohe, Fondazione Cassa di Risparmio Cariparo.

Fonte
BRAND NEWS
Rassegna stampa: Pag. 101

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