Lucilla Russo è il nuovo direttore clienti

Laureata in Economia con un master alla Bocconi in marketing e comunicazione, ha lavorato prima in L’Oreal e successivamente è entrata in J. Walter Thompson, dove dal 2006 ha gestito clienti di rilievo nel settore TLC, Food, Automotive e Luxury.

“Sono felice di entrare a far parte di una realtà dinamica e stimolante come quella di Gruppo icat” dichiara Lucilla Russo. “È per me una sfida importante che accolgo con grande entusiasmo e che, sono certa, porterà a grandi risultati”.

L’ingresso di Lucilla Russo nel team di lavoro di Gruppo icat va a sostenere un processo di sviluppo dell’agenzia, che negli ultimi anni è cresciuta costantemente arrivando oggi ad un team di 60 professionisti

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Gruppo icat, fatturato in crescita del 25% e nuovi ingressi nel team

L’agenzia di comunicazione e marketing, che ora conta un organico di 61 professionisti, punta a un giro d’affari di 5 milioni nel 2019. Parla il Presidente Claudio Capovilla.

Gruppo icat si appresta a chiudere l’anno con ricavi di circa 4 milioni di euro, in crescita del 25% rispetto ai 3,2 milioni fatturati nel 2017. Un risultato che l’agenzia di comunicazione e marketing, proprietaria dei marchi Bamakò e YesRetail, ha potuto raggiungere grazie all’acquisizione di nuovi importanti clienti, come Distilleria Nardini, Conbipel (qui l’articolo dedicato) e Fidia Farmaceutici, di cui è in corso una campagna pubblicitaria. In espansione anche l’organico, che negli ultimi dodici mesi si è rafforzato con sette nuovi professionisti (leggi l’articolo sulla nomina di Lucilla Russo) e conta ora 61 unità.

Secondo quanto dichiarato a Engage dal Presidente Claudio Capovilla, l’obiettivo del gruppo è raggiungere un giro d’affari di cinque milioni nel 2019, anno che vedrà la nascita di icat Academy, una nuova divisione dedicata all’innovazione e alla cultura della comunicazione. Per sostenere la crescita, che prosegue con tassi a doppia cifra, sono inoltre in programma altri due o tre ingressi nel team.

«Siamo molto soddisfatti del nostro percorso di sviluppo. Questi numeri testimoniano l’efficacia della nostra strategia, basata sull’integrazione e contaminazione di tutti i mezzi di comunicazione a disposizione dei marchi, sia online che offline. Credo che sia determinante, in questo senso, il dialogo tra i canali digitali e i negozi fisici: solo così i marchi possono migliorare le loro performance di vendita e avere successo», ha commentato Capovilla.

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Rassegna stampa: Pag. 24-25


Premi Unicom 2018: triplo successo per Gruppo icat che vince con Distilleria Nardini e Conbipel

Gruppo icat, con i brand Bamakò e YesRetail, si è aggiudicata ieri tre riconoscimenti alla kermesse annuale di Unicom, tenutasi al Four Seasons di Milano. Gruppo icat ha vinto il massimo riconoscimento della serata e si è aggiudicato il Premio Assoluto “L’Italia che comunica 2018” con il progetto strategico e creativo “Distilleria d’Italia” per il cliente Distilleria Nardini.

L’agenzia ha inoltre vinto nella categoria “L’Italia che comunica B2C” con la migliore creatività per il progetto di comunicazione multicanale di Conbipel curato da Bamakò – brand di Gruppo icat – e, sempre nella stessa categoria, per il rebranding di Distilleria Nardini, realizzato con il concept “Distilleria d’Italia”.

«Sono molto orgoglioso per questi tre riconoscimenti – commenta Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat – perché danno ancora più valore a un approccio creativo e strategico che negli anni abbiamo costruito. Ed è un orgoglio ancora più grande poter lavorare a fianco di icone del Made in Italy come Nardini e Conbipel che rappresentano non solo aziende di successo, ma che sono protagonisti dell’immaginario collettivo della storia del nostro Paese».

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E-commerce e Retail a confronto nell’incontro Icat ComMeet del prossimo 28 novembre

Amazon e shopping mall, eCommerce e retail tradizionale possono dialogare e collaborare oppure si tratta di una competizione senza sconti? Dove e come compreremo da qui a cinque anni? A queste domande risponderanno gli esperti invitati al prossimo evento della seconda stagione di Icat ComMeet, il format creato dall’agenzia Gruppo icat dedicato a fare cultura sui temi della comunicazione e del marketing.

Presso Villa Ottoboni, con inizio alle 17:30, si confronteranno Marco Zanardi, Vice Presidente Retail Institute con una trentennale esperienza in ambito di retail&trade marketing per importanti realtà come ACNielsen, Young&Rubicam, Unilever e Leo Burnett. Ad analizzare le dinamiche e le frontiere del mondo digital ci sarà Andrea Da Venezia, uno dei maggiori digital specialist in Italia oggi, Direttore Marketing Vente-privee Group, docente di Marketing e Comunicazione digitale all’Università IULM. Giampaolo Gentili, Direttore Vendite e Marketing di NonSoloSport, affronterà, grazie a un curriculum d’eccellenza in ambito di sport&retail, le questioni più delicate e strategiche di una delle catene di negozi più riconoscibili a livello nazionale. Infine, Maurizio Papa, fondatore di UpStairs, da più di trent’anni trainer e coach specializzato nello sviluppo di capacità e comportamenti, toccherà alcuni temi chiave per manager e imprenditori che vogliano gestire e potenziare le linee strategiche aziendali.

“Questo appuntamento”, sottolinea Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet, “va al cuore di uno dei temi cruciali del presente, cioè il rapporto fra il mondo digital e il retail classico. È un argomento che ha importanti risvolti che abbracciano sia i modelli di business e di vendita delle imprese, ma che di sicuro impatta nei comportamenti di acquisto di tutti noi con evidenti ricadute a livello sociale, culturale e antropologico.

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Oltre 200 persone all'evento Commeet sul neuromarketing

Si sono dati appuntamento il 3 ottobre oltre 200 professionisti del mondo della comunicazione, manager e imprenditori per partecipare all’evento di apertura della seconda stagione di Icat ComMeet, la rassegna di incontri dedicati alla cultura della comunicazione organizzata a Padova dall’agenzia Gruppo icat.

Il tema scelto, Brand Positioning e Neuromarketing, ha attratto partecipanti da tutto il Nord Italia che hanno potuto confrontarsi con tre ospiti d’eccezione. Mariano Diotto, Brand Strategist e Direttore del Dipartimento di Comunicazione IUSVE, ha descritto il quadro concettuale nel quale si colloca oggi il tema del brand positioning alla luce della teoria degli archetipi, delle grammatiche della comunicazione e dei cambiamenti nei comportamenti di consumo e nelle modalità di relazione fra la marca e le persone. Giuliano Trenti, ricercatore e docente di neuro marketing all’Università di Economia di Trento, Fondatore e Presidente Neurexplore, ha invece esplorato, con esempi e test scientifici, come le scienze cognitive possano aiutare a conoscere sempre meglio le abitudini e, soprattutto, le intenzioni d’acquisto attuali e future. Infine, Giacomo Casoni, Direttore Marketing di Distilleria Nardini Spa, ha raccontato l’importante operazione di riposizionamento di questo marchio storico e iconico del beverage e di come gli oltre 200 anni di storia di Nardini siano divenuti un patrimonio culturale, valoriale ed emozionale da valorizzare.

«Conoscere e gestire la percezione di marca – sottolinea Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet – è un tema imprescindibile per chi si occupa di comunicazione e di marketing. Ed è anche un ambito trasversale che sorpassa le tradizionali polarizzazioni fra mercati B2B e B2C: oggi clienti, consumatori, stake holder scelgono l’acquisto mosse da leve emozionali, non più solo razionali. Quindi per un’azienda riuscire ad avere il polso degli aspetti più percettivi della loro marca diventa un assett cruciale sul quale investire».

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Conbipel sceglie Bamakò (Gruppo Icat) per creatività e planning digital

Il progetto multicanale affidato alla realtà guidata da Francesco Mazzo vedrà una forte integrazione fra spot Tv e canali digital. L’agenzia chiuderà il 2018 con una crescita del fatturato del 35%. Conbipel, una delle realtà storiche del mondo della moda uomo donna e bambino presente in tutta Italia con oltre 175 negozi, ha scelto, tramite una gara, che ha visto partecipare tre realtà, l’agenzia Bamakò, che fa parte di Gruppo Icat, per sviluppare l’intero piano di comunicazione per l’autunno-inverno 2018. L’agenzia seguirà anche la pianificazione media per quanto riguarda l’online mentre il planning tv è a cura di un’agenzia di GroupM.

Un nuovo cliente per l’agenzia guidata dal Ceo Francesco Mazzo, che vede chiudersi positivamente il 2018: «Ci saranno a breve nuovi ingressi nell’area creativa ed è da poco arrivato un nuovo direttore operativo. Saranno numerosi i progetti che saranno lanciati nelle prossime settimane. Questo ci porta a chiudere l’anno con una crescita del fatturato del 35%. Il Gruppo Icat chiuderà l’anno a 4,5 milioni di euro», spiega il manager a Engage.

Il progetto multicanale vedrà una forte integrazione fra spot Tv e canali digital con il duplice obiettivo di raccontare i valori chiave della marca, da un lato, e supportare, dall’altro lato, le promo stagionali.

«Il consumatore di oggi – sottolinea Francesco Mazzo, nella nota – è un consumatore 3.0, un elemento chiave nel processo di costruzione del valore di un brand. Tramite il mondo digital uomini e donne sono parti attive che seguono tendenze, ma al tempo stesso contribuiscono a crearle; sono attori protagonisti che, insieme ai brand, definiscono uno stile di vita, un universo di valori. Il progetto studiato per Conbipel nasce in questo scenario, dove domina una contaminazione profonda fra on line e off line, fra codici di comunicazione diversi che dialogano tra loro. L’obiettivo è raccontare l’uomo e la donna Conbipel, esprimendone i valori, lo stile di vita e l’identità attraverso contenuti ingaggianti e una strategia multicanale dal forte impatto emozionale».

Bamakò curerà la creatività e la produzione di due spot, che saranno pianificati sulle maggiori reti nazionali a partire dall’autunno 2018. Grande importanza avrà inoltre la strategia digital con un’imponente attività di content marketing sui canali digital e social e, in parallelo, un’intensa campagna di advertising sui motori di ricerca e attività Seo per offrire una digital experience basata su contenuti targetizzati e rilevanti per gli utenti.

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Neuromarketing: il secondo anno di Icat Commeet apre i battenti

Si sono dati appuntamento ieri, 3 ottobre, oltre 200 professionisti del mondo della comunicazione, manager e imprenditori per partecipare all’evento di apertura della seconda stagione di Icat ComMeet, la rassegna di incontri dedicati alla cultura della comunicazione organizzata a Padova dall’agenzia Gruppo icat.

Il tema scelto, Brand Positioning e Neuromarketing, ha attratto partecipanti da tutto il Nord Italia che hanno potuto confrontarsi con tre ospiti d’eccezione. Mariano Diotto, Brand Strategist e Direttore del Dipartimento di Comunicazione IUSVE, ha descritto il quadro concettuale nel quale si colloca oggi il tema del brand positioning alla luce della teoria degli archetipi, delle grammatiche della comunicazione e dei cambiamenti nei comportamenti di consumo e nelle modalità di relazione fra la marca e le persone. Giuliano Trenti, ricercatore e docente di neuromarketing all’Università di Economia di Trento, Fondatore e Presidente b, ha invece esplorato, con esempi e test scientifici, come le scienze cognitive possano aiutare a conoscere sempre meglio le abitudini e, soprattutto, le intenzioni d’acquisto attuali e future. Infine, Giacomo Casoni, Direttore Marketing di Distilleria Nardini Spa, ha raccontato l’importante operazione di riposizionamento di questo marchio storico e iconico del beverage e di come gli oltre 200 anni di storia di Nardini siano divenuti un patrimonio culturale, valoriale ed emozionale da valorizzare.

“Conoscere e gestire la percezione di marca”, sottolinea Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet, “è un tema imprescindibile per chi si occupa di comunicazione e di marketing. Ed è anche un ambito trasversale che sorpassa le tradizionali polarizzazioni fra mercati B2B e B2C: oggi clienti, consumatori, stake holder scelgono l’acquisto mosse da leve emozionali, non più solo razionali. Quindi per un’azienda riuscire ad avere il polso degli aspetti più percettivi della loro marca diventa un assett cruciale sul quale investire”.

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Rassegna stampa: Pag. 85


Gruppo icat: un anno di cultura della comunicazione nel libro “Icat Commeet. Scoprire. Conoscere. Condividere”. Il volume racconta e sintetizza il primo ciclo di eventi Icat Commeet, dedicati a imprenditori e manager

Il 3 ottobre 2018 al via la seconda stagione

Otto eventi, 24 relatori, tre premi vinti e più di 2000 partecipanti. I numeri fotografano la riuscita di un progetto creato dall’agenzia di comunicazione Gruppo icat che nel 2016 ha costituito una nuova divisione, Icat ComMeet, dedicata alla cultura della comunicazione. Oggi, i temi e i contenuti di questa prima stagione sono stati raccolti in un volume che sintetizza, per ogni evento, i concetti chiave portati “in aula” dai prestigiosi speaker invitati: uno strumento editoriale pensato sia per chi ha partecipato e vuole riprendere i punti chiave, sia per chi vuole conoscere aspetti assolutamente attuali nel mondo del marketing e della comunicazione.

«Con Icat ComMeet – sottolinea Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat – abbiamo voluto condividere con ogni partecipante la possibilità di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze in un’ottica di condivisione e di reciproco arricchimento. Non solo, Icat ComMeet è il giving back di Gruppo icat e nasce con il mio desiderio di restituire al territorio quanto abbiamo ricevuto in tanti anni di lavoro a fianco di aziende, istituzioni e professionisti».

«Il progetto – commenta Albino Ponchio, direttore di Icat ComMeet – ha portato a Padova relatori di prestigio e nomi illustri di imprenditori e manager di brand iconici come Coca-Cola, Eni, Galbani, CheBanca!, Gessi, Forno d’Asolo, Lucart Group-Tenderly, Gruppo Cremonini. Inoltre, sono state realizzate, grazie a prestigiose università, ricerche sul mercato B2B e sulla percezione del Made in Italy sui social. I temi scelti, ripresi oggi nel libro, sono concetti chiave per chi si occupa di marketing oggi: storytelling, mercati B2B, posizionamento di marca e valori, innovazione, sostenibilità, consumatore 3.0, retail innovation e il Made in Italy».

La seconda stagione riparte da Brand Positioning e NeuromarketingIl prossimo 3 ottobre, a Villa Ottoboni (Limena, PD), saranno protagonisti tre esperti in posizionamento di marca per il primo evento della seconda stagione di Icat ComMeet. A discutere di come la percezione di un brand sia essenziale nella costruzione di una strategia di posizionamento distintiva sono stati chiamati Mariano Dotto (Brand Strategist e Direttore del Dipartimento di Comunicazione IUSVE), Giuliano Trenti (Fondatore di Neurexplore, una fra le prime società in Italia a occuparsi di Neuromarketing) e Giacomo Casoni (Marketing Manager di Distilleria Nardini con una lunga esperienza nel Gruppo Campari).

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“The Shirt anatomy”: il content marketing di Xacus si sviluppa con Gruppo icat

Xacus è un’eccellenza italiana nel mondo della camicia da oltre 60 anni. Premiata come esempio di azienda innovativa nel comparto moda, ha scelto Gruppo icat per un articolato progetto di content marketing che si sviluppa sia sul blog sia attraverso un progetto editoriale speciale.

Al Pitti Uomo 2018, infatti, Xacus ha presentato in anteprima “The Shirt anatomy” un progetto editoriale che, attraverso contenuti esclusivi e suggestioni visive, illustrazioni realizzate a mano e ricerche storiche, guida il lettore lungo un viaggio di scoperta.

Il concept creativo e il progetto editoriale, curato da Gruppo icat, nasce da una forte metafora di fondo: la camicia da uomo e da donna è come una seconda pelle, è un elemento vivo, che si evolve e si adatta all’ambiente. Per questo ogni capitolo riprende questa metafora e racconta le parti della camicia – il collo, le maniche, il busto – come se fossero elementi anatomici. Le tessiture diventano invece la pelle della camicia, le origini del cotone e le armature sono passate in rassegna immaginandole come lo scheletro, mentre la sua storia è raccontata come fosse l’evoluzione darwiniana di una specie. E, infine, c’è il movimento: ogni camicia è un elemento dinamico, che nasce per vivere in un contesto, per uscire fuori dalla staticità di un guardaroba ed esprimersi in outfit sempre diversi in base all’occasione.

Il libro raccoglie e mette a frutto un lavoro partito a fine 2016 con l’apertura del blog aziendale. Il content marketing è stato poi affidato a primavera 2018 all’agenzia Gruppo icat che ha elaborato un piano editoriale e un approccio narrativo nuovo andando a toccare tutti gli elementi chiave del mondo della camicia. Attraverso rubriche dedicate alle icone di stile, alla storia della moda nel 900, agli aspetti più tecnici della camicia e con un occhio di riguardo verso le tendenze stilistiche, il blog è diventato nel tempo un riferimento per conoscere la camicia in tutte le sue sfumature.

“The Shirt Manual“, commenta Davide Celeghin, Sales & Brand Manager di Xacus, “è probabilmente uno degli strumenti più innovativi del settore per promuovere e far conoscere il mondo della camicia attraverso i decenni di esperienza di Xacus. Gruppo icat ha saputo cogliere il valore di questo progetto e l’agenzia è stata fondamentale per sviluppare questa idea, per averla resa visivamente tangibile e perfettamente in linea con la nostra Brand Identity“.

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Rassegna stampa: Pag. 118


Doppia Agorà d’Argento a Gruppo icat per Acetum e Dorado

Lo scorso 23 giugno a Palermo, Claudio Capovilla, fondatore e Presidente di Gruppo icat, ha ritirato il doppio riconoscimento alla 31^ edizione del “Premio Agorà per la Pubblicità”. L’agenzia, infatti, ha vinto l’Agorà d’Argento per la migliore immagine aziendale con il progetto creativo e architettonico del Balsamic Experience Center, realizzato a Modena per il cliente Acetum S.p.a. La seconda Agorà D’argento è stata vinta nella sezione Internet-Web Advertising per la migliore comunicazione Web ADV con la creatività della campagna “Food for Pet: Exclusion Mediterraneo e Wildfield” (cliente Dorado).

«I due riconoscimenti ottenuti quest’anno – commenta Claudio Capovilla – sono grandi soddisfazioni da condividere con i nostri clienti e con il mio team, perché è dall’incontro fra il loro desiderio di distinguersi e la nostra creatività e il nostro approccio strategico che nascono progetti come quello di Acetum o di Dorado. Sono due lavori che esprimono a pieno la capacità dell’agenzia di muoversi su terreni diversi, mantenendo una propulsione creativa ad alto livello emozionale sia che si tratti di spazi fisici, come il Visitor Center, sia che si parli di mondo digital».

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Rassegna stampa: Pag. 134


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